Читать книгу Racconti di fantasmi. Edizione in Italiano - Alexandra Kryuchkova, Ар'лан ис'Дрекхэм - Страница 3

PREFAZIONE
D. Nemelstein: “Sull’Amore e sulla Morte dalla Terra delle Nebbie”

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Il libro di racconti filosofici e mistici di Alessandra Kriuchkova “Racconti di fantasmi” (sull’Amore e sulla Morte dalla Terra delle Nebbie) è come uno scrigno di gioielli: ogni pagina contiene qualcosa di unico e, leggendo le storie, i lettori troveranno sicuramente il proprio! Anche coloro che non sono oppressi dalla passione per la mistificazione e accolgono con scetticismo i discorsi sull’Aldilà, rimarranno affascinati dai significati, abilmente intrecciati dalla scrittrice nel tessuto di una narrazione affascinante. Questi racconti non solo riflettono un alto livello di abilità nella scrittura, ma irradiano la Luce della saggezza nascosta e sono pieni dell’Amore Divino.

Curiosamente, ho incontrato Alessandra durante il seminario di poesia di Eugeny Rein alla Scuola dei Laureati di Booker a Milano nel 2012, dove, di conseguenza, Eugeny Rein ha annunciato Alexandra Kryuchkova la vincitrice del corso di poesia (ha ottenuto il medaglio “Autunno d’oro” di Sergio Esenin e un attestato per l’edizione gratuita del suo libro da parte dell’organizzazione moscovita dell’Unione degli Scrittori Russi).

Nello stesso luogo, a Milano, Alexandra è stata premiata anche nel corso di prosa dallo scrittore Victor Erofeev, che ha presentato ai seminaristi il suo romanzo “Il Libro della Conoscenza Segreta”, che apre la serie “Il Gioco in un’Altra Realtà” di Alessandra.

“Racconti di fantasmi” completa armoniosamente la serie. L’idea di riunire queste storie in un libro è ammirevole: tutti i personaggi principali sono già fantasmi. Dopo essersi trasferiti nell’Aldilà insieme all’autore del libro, si ritrovano in una lunga e lenta coda verso la Cancelleria del Cielo, situata nella Città del Sole, dove ognuno verrà informato del proprio destino futuro. Per passare il tempo e riscaldare l’anima, i fantasmi accendono il falò, gettandovi dentro le storie delle loro vite terrene. Per volontà del Signore, la scrittrice, un ascoltatore delle storie, alla fine torna dalla Città del Sole sulla Terra per scrivere a memoria i “Racconti di Fantasmi” e passarli agli esseri umani.

Non è per caso che il libro sia composto da diverse parti. Organizzato secondo il principio dalla Terra al Cielo, conduce lentamente il lettore sempre più in profondità nel Mondo Sottile, fino al luogo in cui il pianeta Terra è visto come un punto appena distinguibile nell’Abisso della Mente Cosmica.

“Amami ora!” è una raccolta di storie d’amore filosofiche, unite dal rimpianto e dal rimorso dei personaggi principali per non aver potuto vivere realmente l’opportunità dell’Amore loro concesso. Le ragioni sono diverse, ma il risultato non può essere cambiato: l’amore inespresso “rode” le anime, le trascina nel Passato, dove non possono mai più tornare. È possibile realizzare i sogni in una realtà postuma?

Il racconto “Un ospite” fa esplodere la mente con un banale tè… con la Morte. Il racconto “Un nome da gatta” merita il massimo elogio: non è solo toccante, il lettore non avrà alcun dubbio che sia raccontato da… un cane devoto al suo padrone!

“Il Padrone dei Destini” contiene storie sconvolgenti su coloro che si credono Dio: maniaci perversi e mentalmente svegli – assassini a sangue freddo e prudenti – commettono crimini senza un rimorso di coscienza. L’incredibile capacità della scrittrice di penetrare la mente dei maniaci culmina nell’agghiacciante racconto, in puro stile hitchcockiano, “Mirtilli rossi”, e colpisce il lettore all’istante, facendogli temere non solo le paludi, ma anche i mirtilli rossi!

“Lo Specchio rotto” sono racconti mistici nello spirito di Edgar Allan Poe sulle apparizioni di fantasmi, ognuno sorprendentemente imprevedibile nella sua trama. La geografia dei fenomeni è vasta: Londra, Parigi, Roma, Praga, Mosca, New York…

Ovunque appaiano i fantasmi – in uffici moderni o in case abbandonate, che stiano passeggiando nel parco vicino al Louvre o rilassandosi in una località balneare in Italia – cercano l’opportunità di completare una situazione incompiuta durante la loro vita terrena, che li perseguita dopo la morte, oppure accorrono in aiuto di parenti e persone care ancora in vita.

Le storie sono così toccanti che non lasciano il lettore senza empatia: lui cerca involontariamente una via di salvezza per i personaggi principali, trovandola insieme a loro e per se stesso. Ed ecco un altro capolavoro: un racconto commovente, “La casa vicino alla stazione”, su una casa di legno abbandonata, in cui più di una generazione di fantasmi si riunisce per bere il tè, giocare a scacchi e rivivere momenti felici del passato. È la parte centrale del libro che rappresenta la porta d’accesso ad un’Altra Realtà.

“A Natale sul Ponte Kuznetsky”, “La Torre Oscura” e “I Sogni della Vecchia Laterna” contengono storie degli abitanti del Mondo Sottile: anime non ancora incarnate, ma in preparazione all’incarnazione; disincarnate, ma desiderose di una realtà fisica, così come storie di altre creature, ad esempio, come il “Corvo Nero”, che funge da Guardiano nella Terra delle Nebbie, e personaggi di fiabe e altre forme-pensiero. Qui si coglie l’influenza di H. Chr. Andersen ed E. T. A. Hoffmann, O. Wilde e A. S.-Exupéry, e la perla di questa raccolta, a mio parere, è la fiaba “Ninfea”, ristampata tre volte e amatissima dai lettori.

Il libro “Racconti di fantasmi” include sia racconti inediti che già pubblicati (vedi libri “Credi nei fantasmi?” e “Ninfea”), che hanno ricevuto recensioni positive dalla critica letteraria anche dopo la loro prima pubblicazione. Il famoso poeta e scrittore Alessandro Karpenko ha giustamente paragonato i racconti di Alessandra Kriuchkova ai thriller mistici di Edgar Allan Poe (giornale “Poetograd”, n. 12 (113), 2014).

Questi racconti hanno ricevuto i seguenti premi letterari: “L’ombra dell’Uccello” di Edgar Allan Poe e “Caso numero…” 2021 di A. Hitchcock (Organizzazione della città di Mosca dell’Unione degli Scrittori Russi, NP “Repubblica letteraria”, 2021), “Racconti per adulti” di H. Chr. Andersen e E.T.A. Hoffman (Il club letterario “Risposta”, 2022), “Olimpo letterario” (Lega degli scrittori eurasiatici, 2012), ecc.

Una caratteristica sorprendente della prosa di Kriuchkova è la totale assenza di un confine tra la realtà terrena e quella dell’Altro Mondo: leggendo, a volte non ci accorgiamo nemmeno che i protagonisti sono già passati nell’Aldilà! E tutti i personaggi – decisi e non tanto, romantici e prudenti, amorevoli e odiatori, intelligenti e ingenui, felici e infelici, ricchi e poveri – hanno una cosa in comune: sono mortali e, fondamentalmente, all’improvviso.

Lo spirito mistico è magistralmente coniugato dalla scrittrice con la routine quotidiana e gli eventi reali dell’epoca. Così, dietro la trama di “La città delle piogge” si cela un panorama inquietante dell’esplosione delle torri gemelle di New York l’11 settembre 2001. Il racconto “Plutone bloccato” parla di un’epidemia di COVID-19.

Nel racconto “Disincarnata” sentiamo un’eco della II Guerra Mondiale. Il fantasma di una donna, membro di una rete d’intelligenza segreta stabilitasi in Italia durante gli anni della guerra, con insistenza materna, da mezzo secolo cerca il figlio, evacuato in Siberia presso un orfanotrofio.

Il romanzo breve “Buona Notte” ricrea un’immagine del ritmo frenetico della vita e del ricambio nei circoli imprenditoriali di Mosca nei sinistri anni ‘90, quando c’era richiesta di individui senza scrupoli come Sign. Saccosoldi, che derubava il proprietario di un’azienda di mobili, e l’innamorata Oksana, pronta a tutto per denaro, che ha venduto facilmente la sua amica al committente dell’omicidio.

Anche l’immagine del Signor Maialino (nel racconto “Una pelicola fotografica”) è piuttosto notevole, convessa e brillantemente tratteggiata dalla scrittrice con evidente sarcasmo. Vediamo un funzionario statale, che è riuscito a passare con successo dall’epoca sovietica all’epoca dei cambiamenti radicali: così come ha ricevuto le sue “mance” sotto forma d’interessi e tangenti, continua a riceverle. E non morirà mai, perché i Maialini sono immortali…

È sorprendente che molte storie raccolte in questo libro siano state create da Alessandra quando era adolescente, sono così ben sfaccettate. Scritte con colori pastello, liriche e tenere, contengono una leggera tristezza e una comprensione non infantile della bellezza del mondo, in cui l’Amore Divino prevale su tutto. Una parte considerevole del quale è prodotta dalla scrittrice stessa, come se fosse rimasta a vivere sulla Terra all’età di un’adolescente.

Tuttavia, il personaggio del suo “Addio all’infanzia” ha ragione: “Il Tempo non esiste. È condizionato e relativo. Imparerai a gestire il Tempo quando capirai che non importa quanti anni hai sulla Terra, l’importante è chi ti senti di essere…”

Sì! Guardare il mondo attraverso gli occhi dei bambini, essendo adulti, è un dono del Creatore.

Dopo aver letto il libro, si ha la sensazione che la scrittrice osservi costantemente e attentamente i suoi personaggi – e persino il lettore! – non di lato, ma come dall’Alto, da diverse altezze, ora avvicinandosi a loro, ora allontanandosi, ma senza mai lasciarli… come il loro angelo custode.

Comunque, rispondendo alla domanda “Credi ai fantasmi?”, citerò la saggia “Lettera dalle Tavole Astrali”, inclusa nel libro “Racconti di fantasmi”:

“Certo, mio caro amico…, nella mia vita ci sono stati anche altri casi inspiegabili legati alle persone passati nell’Aldilà, ma devo confessare a Lei che più del resto mi sono sempre preoccupata del rapporto tra i vivi, perché è ciò che trasforma alcuni di noi in fantasmi…”.


Dmitry Nemelstein,

poeta, scrittore, storico,

membro dell’Unione degli Scrittori Russi


La rivista “Figli di RA” No.1 (194), 2022, “Gorky-Media”

Racconti di fantasmi. Edizione in Italiano

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