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Capitolo 1. L’Universo
Regola 7. L’energia non svanisce, si trasforma soltanto

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“L’energia non può essere creata né distrutta; può solo essere trasformata.” – Albert Einstein

Questa legge, nota come principio di conservazione dell’energia, è un pilastro fondamentale della fisica. Afferma che l’energia non può essere creata dal nulla né distrutta completamente; essa passa semplicemente da una forma a un’altra. Questo vale per ogni tipo di energia: cinetica, potenziale, termica, elettromagnetica e così via.

Una spiegazione teorica rigorosa di questa e di altre leggi fondamentali si trova nei corsi di fisica teorica. Nel classico manuale “Meccanica” di Lev Landau ed Evgenij Lifšic, questa legge viene derivata come conseguenza dell’omogeneità del tempo in un sistema chiuso, dimostrando la sua universalità.7 Nel loro lavoro viene mostrato che, se le leggi fisiche non cambiano nel tempo, allora esiste una grandezza che si conserva: l’energia.

Secondo questo principio, la quantità totale di energia in un sistema chiuso rimane costante, cambiando solo forma. Non puoi “distruggere” o “sopprimere” un’emozione indesiderata. Cercare di rinchiudere la rabbia nel seminterrato della coscienza o fingere che la paura non esista è come cercare di stringere l’acqua in un pugno. L’energia non andrà da nessuna parte: o filtrerà tra le dita sotto forma di aggressività passiva, o un giorno esploderà come un flusso incontrollato.

L’essenza di questa regola sta nello smettere di combattere l’energia e imparare, invece, a trasformarla. Comprendere che l’energia della rabbia può diventare il carburante per azioni decise. L’energia della paura, un segnale per una pianificazione accurata. L’energia della tristezza, una fonte per rivalutare i propri valori. È importante osservare consapevolmente questi processi per non ritrovarsi in uno stato in cui le proprie risorse vengono consumate in modo inconscio e fuori controllo.

Al risveglio, ogni mattina, faccio una scelta: con quale energia voglio iniziare la giornata? Con la gratitudine per un nuovo splendido giorno o con pensieri ansiosi su come andrà? Negli ultimi sette anni mi sveglio con un senso di gratitudine per l’opportunità di esprimermi in un nuovo giorno, per il mio bene e quello degli altri. Questo sentimento stabilisce il vettore per l’intera giornata e mi dona una riserva di energia che basta ampiamente.

Ma non è stato sempre così. In passato, prima ancora di iniziare le attività programmate, rischiavo di sprecare questa energia rimuginando sul passato, preoccupandomi per il futuro, provando insoddisfazione, giudicando gli altri, dubitando, esercitando un controllo eccessivo, temendo il cambiamento, paragonandomi agli altri, consumando troppe informazioni e molto altro. La sera tornavo a casa senza forze, senza rendermi conto di dove fosse finita tutta la mia energia.

Ora ti propongo di fare lo stesso. Guarda la mia lista e segna su cosa stai consumando la tua energia (trovi l’elenco completo nell’Appendice, punto 1). Durante il giorno, annota ciò che ti toglie energia e ciò che ti dà forza. Analizza e correggi le tue abitudini. Questo ti aiuterà a diventare più consapevole nella gestione delle tue risorse. Imparando a governare la tua attenzione, renderai la tua Vita più equilibrata e produttiva. Ogni passo richiede energia, e solo tu decidi dove dirigerla. Più consapevole è la tua scelta, più energia resterà per creare la vita dei tuoi sogni.

Per applicare questa legge, puoi usare il metodo della “Trasformazione dell’Energia”. Questa pratica ti aiuterà a non reprimere le emozioni “negative”, ma a usare l’energia in esse contenuta per raggiungere i tuoi obiettivi e migliorare il tuo stato.

• Non cercare di reprimere o ignorare le emozioni negative quando emergono. Riconosci di starle provando e dai loro un nome mentalmente. Ad esempio:

– “In questo momento sono molto arrabbiato”.

– “Sento paura”.

– “Mi ha assalito la tristezza”.

• Renditi conto che in ogni emozione forte, anche se “negativa”, è racchiusa dell’energia. Questa energia può essere utilizzata per i tuoi scopi.

• Indirizza consapevolmente l’energia dell’emozione negativa verso un fine costruttivo. Pensa: cosa posso fare di utile con questa forza proprio ora? Ad esempio, se sei arrabbiato, puoi scaricare quell’energia nello sport, nella creatività o nelle pulizie di casa.

• Immagina l’energia che si trasforma. Visualizza, per esempio, l’energia oscura e pesante della rabbia che diventa l’energia brillante e leggera della determinazione.

• Trova ciò che ti dà gioia e ti ricarica (vedi l’elenco delle fonti nell’Appendice, punto 2). Torna regolarmente a queste attività: così recupererai le forze e rafforzerai il tuo nuovo stato di armonia.

Ricorda che lavorare con l’energia è un processo costante. Quando comprendi che l’energia non svanisce ma si trasforma soltanto, puoi imparare a dirigerla e a creare una Vita piena di gioia, armonia e successo.


7

Landau, L. D., & Lifšits, E. M. (2010). Meccanica (Fisica Teorica, Vol. 1). Editori Riuniti. (Opera originale pubblicata nel 1976)

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