Читать книгу Life designer: 70 regole d’oro per una profonda trasformazione. Una guida pratica alla consapevolezza. Sostituisce anni di ricerca spirituale - Ар'лан ис'Дрекхэм - Страница 9

Capitolo 1. L’Universo
Regola 5. Tutto è soggetto a cicli e stagioni

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“Tutto al mondo scorre e cambia, la Vita è soggetta a ritmi e cicli.

Alle maree seguono i flussi, alla notte il giorno, alla tristezza la gioia.”

– Hermann Hesse

Questa regola riflette un principio universale della natura: ogni cosa nel mondo è sottoposta a cambiamenti ciclici. L’alternanza del giorno e della notte, le stagioni, le maree, le fasi lunari: sono tutti esempi di cicli naturali. Questo stesso principio si applica alla vita umana. Attraversiamo cicli di crescita e declino, di attività e riposo, di gioia e tristezza. Comprendere questa ciclicità ci aiuta ad accettare l’inevitabilità del cambiamento e ad adattarci ad esso con maggiore efficacia.

Uno degli esempi più significativi in questo campo è rappresentato dagli studi sui ritmi ultradiani, approfonditi da Nathaniel Kleitman, pioniere della ricerca sul sonno. I ritmi ultradiani sono cicli ricorrenti di attività e riposo della durata di circa 90—120 minuti durante il giorno.5 Le ricerche dimostrano che la nostra energia e la nostra concentrazione oscillano naturalmente seguendo questi cicli. I periodi di alta produttività sono seguiti da cali fisiologici, in cui l’organismo necessita di riposo e recupero. Ignorare questi cicli naturali e cercare di lavorare al massimo senza pause porta al burnout. Questo studio illustra perfettamente come la nostra fisiologia e psicologia siano soggette a dei ritmi: rispettarli è la chiave per una produttività sostenibile.

Oltre ai ritmi quotidiani, esistono cicli biologici più lunghi, detti infradiani, legati ad esempio ai cambiamenti stagionali. È noto il fenomeno del “disturbo affettivo stagionale”, che si manifesta con stati depressivi nel periodo autunno-inverno a causa della scarsità di luce solare. Questo è un esempio lampante di come i cicli naturali influenzino direttamente il nostro stato psicologico.

Questa regola incide su ogni ambito: salute, relazioni, carriera, creatività. Ad esempio, osservando il tuo umore e la tua energia durante la giornata, puoi notare che ai momenti di carica seguono momenti di stanchezza. Nel 2017 ho realizzato uno splendido giardino su mio progetto, dove ora posso osservare tutti i cicli stagionali della natura. Lo amo profondamente. Mi piace come sia splendido a modo suo in ogni stagione. Le piante non lottano contro gli elementi; accettano i loro doni con umiltà e si schiudono per noi in tutta la loro bellezza.

Dalla natura imparo ad accettare le tempeste e le avversità, vivendole appieno. Se mi assale la malinconia, la studio con delicatezza e attenzione, osservando questa parte di me. Invece di combatterla, la accolgo come parte di un processo naturale che non è statico, ma in costante mutamento. Consapevole di ciò, non oppongo resistenza, ma agisco in armonia con i cicli. È fondamentale capire che, proprio come la natura riposa in inverno prima di una nuova fioritura, anche l’essere umano deve imparare ad accettare le proprie difficoltà e i periodi di quiete.

Per applicare questa legge nella tua vita, prova la tecnica della “Mappa dei tuoi cicli”. Ti aiuterà a capire meglio i tuoi ritmi personali e a vivere in armonia con essi. Puoi usare una scala da 1 a 10 per valutare il tuo stato secondo questi parametri principali:

Passaggio 1: Monitoraggio quotidiano (Raccolta dati)

• Stato fisico: livello di energia, qualità del sonno, appetito, attività fisica (1 = esaurimento totale, 10 = massima energia e vitalità).

• Stato emotivo: umore, emozioni (gioia, tristezza, rabbia, paura), livello di stress (1 = depressione/ansia, 10 = gioia/calma).

• Stato energetico: livello generale di vigore, entusiasmo, motivazione (1 = debolezza, 10 = ispirazione).

• Stato mentale: chiarezza di pensiero, concentrazione, creatività (1 = nebbia mentale, 10 = profonda concentrazione e lucidità).

Accanto ai numeri, annota brevemente l’evento chiave della giornata che potrebbe aver influenzato il tuo stato (es: “dormito male”, “conflitto al lavoro”, “lunga passeggiata”).

Passaggio 2: Analisi settimanale (Ricerca di schemi)

Alla fine della settimana, analizza i tuoi appunti per trovare degli schemi chiari. Poniti queste domande:

– “Cosa mi dà energia e cosa me ne toglie?”

– “In quali giorni o ore sono più produttivo e quando ho bisogno di riposo?”

– Potresti notare: “Il lavoro intenso al mattino mi sfinisce la sera, ma una passeggiata di 15 minuti a pranzo cambia tutto”.

Passaggio 3: Pianificazione consapevole (Armonizzazione)

Ora inizia a pianificare la tua vita in armonia con questi ritmi.

• Colloca i compiti più difficili nelle tue ore di “picco”, e le commissioni ordinarie o il riposo nei momenti di calo.

• Preparati consapevolmente agli incontri che richiedono molta energia, pianificando un momento di recupero subito dopo.

Vivere in armonia con i propri cicli naturali è la via più saggia verso la produttività e il benessere. La Vita è una danza di ritmi. Imparando a muoverti a tempo con essi, troverai armonia e forza interiore. Ogni calo è parte del cammino verso una nuova ascesa.

5

Kleitman, N. (1963). Sleep and wakefulness (Rev. and enlarged ed.). University of Chicago Press.

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